Riga in 3 giorni ci è costata circa 315 € a testa, volo e hotel compresi. Ci siamo andati dal 30 gennaio al 1° febbraio 2026, in due coppie, con il fiume Daugava ghiacciato e temperature fino a -20 °C: città vecchia, torre di San Pietro, quartiere liberty e una gita fuori città alla Collina delle Croci e al Palazzo di Rundale. Ecco l’itinerario, i costi e come vestirsi.
In breve
- Volo: 63,50 € andata e ritorno, cercato su Skyscanner con le date flessibili.
- Spostamenti: 10,50 € a testa per cinque corse con Bolt, divise in quattro.
- Freddo: a fine gennaio il termometro dell’auto è arrivato a -24,5 °C.
- Documenti e soldi: la Lettonia usa l’euro ed è nell’area Schengen, basta la carta d’identità.
Quanto costa Riga in 3 giorni
Questi sono i costi reali del nostro weekend lungo, a persona:
| Voce | Costo a persona |
|---|---|
| Volo andata e ritorno | 63,50 € |
| Hotel 3 stelle in centro, 2 notti | 42,50 € |
| Spostamenti (5 corse Bolt, divise in 4) | circa 10,50 € |
| Cibo per 3 giorni, sempre fuori | 113,00 € |
| Torre di San Pietro | 9,00 € |
| Gita alla Collina delle Croci e al Palazzo di Rundale | 77,00 € |
| Totale | circa 315 € |
La voce più alta è il cibo, perché abbiamo mangiato sempre fuori. Per farti un’idea: al ristorante si spendono 25-30 € a pasto, al mercato centrale si mangia con 10 €, e nelle catene di cucina tipica come Lido, a buffet, anche con circa 10 € e porzioni abbondanti. La gita fuori città invece, a 77 € a testa, mi è sembrata un po’ troppo cara.
Il primo giorno: città vecchia e fiume ghiacciato
Il centro storico di Riga è patrimonio UNESCO e si gira tutto a piedi. Parti dal Duomo, la cattedrale luterana in mattoni nella piazza omonima, e cammina tra le vie della città vecchia fino al monumento ai Fucilieri lettoni, la statua rossa vicino al museo dell’Occupazione.
Al tramonto vai sulla riva del Daugava: a fine gennaio il fiume era completamente ghiacciato e coperto di neve, con il ponte strallato e i grattacieli dall’altra parte. Uno dei paesaggi più strani che abbia visto in una capitale europea. La sera chiudi davanti al monumento alla Libertà, illuminato nel viale principale.

Il secondo giorno: Collina delle Croci e Palazzo di Rundale
Il sabato abbiamo fatto l’escursione fuori città, in auto.
- Collina delle Croci: è già in Lituania, a circa due ore da Riga. Sono decine di migliaia di croci, rosari e statue lasciati dai pellegrini su una piccola collina. Con la neve fa un effetto ancora più forte. L’ingresso è libero.
- Palazzo di Rundale: in Lettonia, sulla strada del ritorno, è il palazzo barocco progettato da Rastrelli, lo stesso architetto del Palazzo d’Inverno di San Pietroburgo. Le sale con gli stucchi e i soffitti dipinti sono la parte più bella. Da novembre a marzo il biglietto per l’esposizione principale costa 12 €.


Il terzo giorno: torre di San Pietro e quartiere liberty
La domenica parti dalla chiesa di San Pietro e sali sulla torre con l’ascensore: è la vista migliore su Riga, con i tetti della città vecchia innevati, il Duomo e il fiume. Noi abbiamo pagato 9 € a testa, il biglietto comprende la chiesa e la torre.

Scendi alla Casa delle Teste Nere, il palazzo con la facciata decorata nella piazza del Municipio, e poi prenditi un’ora per il quartiere liberty, intorno ad Alberta iela: è una delle zone con più palazzi art nouveau d’Europa. Per pranzo vai al mercato centrale, ricavato dentro ex hangar per dirigibili, dove si mangia con poco.
Riga a -20 gradi: come vestirsi
Siamo capitati in uno degli inverni più freddi degli ultimi anni. Il problema vero non è la neve, sono le mani: usare il telefono senza guanti dopo due minuti fa male. Questo è quello che avevo addosso io:
- sotto: calzamaglia termica e maglia termica, poi una maglia a maniche lunghe;
- sopra: pile e giaccone pesante;
- gambe: i pantaloni che uso per sciare. A -14 °C calzamaglia termica e jeans bastavano, ma quando siamo scesi verso i -20 il freddo sulle gambe l’ho sentito forte e chiaro;
- piedi: due paia di calzini, gli scaldapiedi e gli scarponi, altrimenti i piedi si raffreddano subito. Entrando e uscendo dai locali, dal caldo al gelo, a un certo punto mi si è staccata la suola di una scarpa: parti con scarpe in buono stato;
- testa e mani: cappello, scaldacollo e guanti;
- pause al caldo: chiese, musei e caffè, per scaldarsi.

Prima di partire
- voli: noi li abbiamo trovati su Skyscanner con le date flessibili: d’inverno Riga si trova spesso a prezzi bassi;
- assicurazione: io viaggio con Heymondo, 10% di sconto già nel link;
- auto: per la gita alla Collina delle Croci e a Rundale confronta i noleggi su DiscoverCars: d’inverno serve un’auto con le gomme invernali;
- tour: le gite organizzate da Riga si trovano su GetYourGuide. Ho anche un codice sconto: scrivimi in direct su Instagram e te lo mando.
Domande frequenti
Quanto costa un weekend a Riga?
Noi abbiamo speso circa 315 € a testa per 3 giorni a fine gennaio 2026: 63,50 € di volo, 42,50 € di hotel per due notti, 113 € di cibo, circa 10 € di spostamenti e 86 € tra torre di San Pietro e gita fuori città.
Cosa vedere a Riga in 3 giorni?
La città vecchia con il Duomo, la torre di San Pietro, la Casa delle Teste Nere, il quartiere liberty e il mercato centrale. Il terzo giorno si può fare la gita alla Collina delle Croci e al Palazzo di Rundale.
Riga è economica?
Per essere una capitale europea sì: un pasto al mercato centrale costa circa 10 € e le corse in Bolt, divise in quattro, ci sono costate circa 2 € a testa a corsa.
Che tempo fa a Riga d’inverno?
A gennaio e febbraio fa molto freddo: noi abbiamo avuto giornate fino a -20 °C, con il fiume ghiacciato. In compenso c’era quasi sempre il sole.
Quanto dista la Collina delle Croci da Riga?
È in Lituania, a circa due ore di auto da Riga. Si può abbinare al Palazzo di Rundale, che è sulla strada.
Fonti: Museo del Palazzo di Rundale per il prezzo invernale, UNESCO sul centro storico di Riga. I costi sono le nostre spese reali di gennaio-febbraio 2026.
In questo articolo ci sono link di affiliazione (Heymondo, DiscoverCars, GetYourGuide): se acquisti da lì ricevo una piccola commissione, senza costi in più per te.





Lascia un commento