La regione più importante per il vino cinese è il Ningxia, nel nord-ovest del Paese: i vigneti sono sulle pendici orientali dei monti Helan, vicino a Yinchuan. Qui si coltivano soprattutto Cabernet Sauvignon, Merlot e Chardonnay, e la zona ha dal 2013 una classificazione ufficiale delle cantine ispirata a quella di Bordeaux. Per un viaggiatore la degustazione si inserisce facilmente in un giro nel Ningxia: le cantine sono nella stessa zona delle tombe imperiali Xixia, e in mezza giornata si fanno entrambe.
Ho fatto una degustazione in una cantina dei monti Helan a settembre 2026, durante un viaggio sulla Via della Seta su invito dell’ente del turismo cinese.
Il vino del Ningxia in numeri
| Dato | Valore |
|---|---|
| Superficie vitata | oltre 40.000 ettari |
| Cantine in attività | 211, per circa 130 milioni di bottiglie all’anno (dati citati da AIS) |
| Indicazione geografica protetta | dal 2003 |
| Classificazione ufficiale delle cantine | dal 2013, rivista ogni due anni, 36 cantine classificate |
Il Ningxia è l’unica regione vinicola cinese ad avere una classificazione ufficiale, costruita sul modello di quella di Bordeaux del 1855 (fonte: Decanter China). Anche grandi gruppi internazionali hanno investito qui: LVMH con Chandon e Pernod Ricard con la sua cantina Helan Mountain.
In Italia se ne parla già tra gli appassionati: l’AIS ha dedicato ai vini del Ningxia una serata di degustazione, “Ningxia: il vino del dragone d’Oriente“.

Perché proprio qui
I monti Helan riparano i vigneti dai venti freddi che arrivano da ovest, il clima è secco e soleggiato, e il Fiume Giallo porta l’acqua per l’irrigazione. Gli inverni però sono molto rigidi, e in molte vigne le piante vengono interrate ogni autunno per proteggerle dal gelo e dissotterrate in primavera.
La nostra degustazione: la cantina Zhihui Yuanshi
Noi abbiamo visitato Zhihui Yuanshi, una delle cantine classificate della zona. È nata nel 2008 su una cava di ghiaia abbandonata ai piedi dei monti Helan, e il proprietario l’ha costruita quasi interamente con la pietra di scarto delle montagne: da qui il nome “Yuanshi”, “pietra d’origine”. I muri arrivano a due metri di spessore e tengono la cantina fresca d’estate e calda d’inverno, e la trave principale del tetto viene da un vecchio teatro di Yinchuan. Ha 200 ettari di vigneti, una cantina sotterranea e una sala di degustazione.

Abbiamo assaggiato un rosso, un bianco e un rosé. Non sono un esperto di vino, quindi il mio è il parere di chi beve per piacere: il rosso aveva un’intensità un po’ troppo forte e non mi ha fatto impazzire, mentre il bianco e il rosé erano buoni e si lasciavano bere bene. La cosa che mi ha colpito di più è stata l’esperienza in sé: degustare vino in Cina, davanti a vigneti che non avrei mai immaginato lì, è stata una delle cose più inaspettate del viaggio.

Altre cantine note dei monti Helan
- Helan Qingxue, una delle prime cantine boutique della zona a farsi conoscere all’estero.
- Silver Heights, altra cantina boutique nata a Yinchuan.
- Chandon Ningxia (gruppo LVMH), specializzata in spumanti.
- Helan Mountain (gruppo Pernod Ricard).
Molte cantine accettano visite su prenotazione: conviene organizzarle tramite l’hotel o un’agenzia locale, perché l’inglese è poco diffuso.
Come inserire una degustazione in un viaggio nel Ningxia
- Abbinala alle tombe Xixia. Cantine e tombe sono entrambe ai piedi dei monti Helan, alla periferia ovest di Yinchuan. Noi abbiamo visitato le tombe imperiali Xixia la mattina e la cantina nel pomeriggio.
- Muoviti con un autista. Le cantine sono fuori città e senza mezzi pubblici. Se bevi, non puoi guidare (e da straniero comunque non potresti: in Cina la patente italiana non è valida).
- Prenota prima. Scrivi alla cantina o chiedi all’hotel almeno qualche giorno prima, specialmente nel fine settimana.
- Chiudi con un tramonto. Dopo la cantina noi siamo andati al Lanshan Park per il tramonto sui monti Helan.
Informazioni pratiche
Settembre è il mese della vendemmia, il periodo più interessante per visitare le cantine. Nei ristoranti hui, molto diffusi nel Ningxia, spesso l’alcol non si serve: il vino si beve in cantina o negli hotel.
Prima di partire
Le cantine sono fuori città e si raggiungono in DiDi o con un autista, e per scrivere alla cantina e tradurre serve internet attivo: io uso una eSIM Holafly, che in Cina funziona senza VPN (codice LEONARDO per lo sconto).
Per tutto il viaggio in Cina ho un’assicurazione Heymondo, 10% di sconto con il mio link.
Se preferisci una degustazione già organizzata con trasporto, cerca i wine tour da Yinchuan su GetYourGuide.
Cosa avrei voluto sapere prima
Non serve essere esperti di vino per goderti la degustazione: io non lo sono, ed è stata comunque una delle esperienze più curiose del viaggio.
FAQ sul vino cinese del Ningxia
In Cina si produce vino?
Sì. La regione più importante è il Ningxia, con oltre 40.000 ettari di vigneti sulle pendici orientali dei monti Helan.
Che vini si producono nel Ningxia?
Soprattutto rossi da Cabernet Sauvignon e Merlot, bianchi da Chardonnay e spumanti.
Si possono visitare le cantine del Ningxia?
Sì, molte cantine dei monti Helan fanno visite e degustazioni su prenotazione. Si trovano alla periferia di Yinchuan.
Il vino del Ningxia si trova in Italia?
È raro trovarlo nei negozi. Il modo più semplice per assaggiarlo in Italia sono le degustazioni dedicate, come quelle organizzate dall’AIS.
Quando conviene visitare le cantine del Ningxia?
A settembre, durante la vendemmia, oppure in primavera. D’inverno fa molto freddo e le vigne sono interrate.
La degustazione è una delle tappe di cosa vedere nel Ningxia e del mio itinerario di 11 giorni sulla Via della Seta. Tutte le mie guide sulla Cina, dai documenti ai pagamenti, sono raccolte in viaggio in Cina: la guida completa.


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