Los Cabos, cosa fare oltre i resort di lusso e le spiagge? L’ho chiesto a Juana Ortiz Basso, Commercial Director del Los Cabos Tourism Board, insieme alle novità per chi parte dall’Italia, alle esperienze tra deserto e oceano e a come la destinazione protegge la natura e le comunità.

L’intervista è stata fatta in inglese il 16 ottobre 2026 al TTG Travel Experience di Rimini, la fiera dove enti del turismo, compagnie aeree e tour operator presentano i programmi della stagione successiva. Le risposte sono tradotte fedelmente, ripulite solo dalle ripetizioni del parlato. In fondo trovi le informazioni pratiche per organizzare il viaggio.

El Arco di Cabo San Lucas visto dall'alto con le barche
Foto di Jules Clark su Pexels

💡 In breve: Los Cabos è deserto, montagna e mare. Le esperienze consigliate sono i safari marini nel Mare di Cortez, con le mobule in estate e le balene in inverno, e le escursioni nella Sierra de la Laguna con i ranch locali. Dall’Italia basta un solo volo lungo, il diretto da Francoforte.

Le domande dell’intervista:

Los Cabos, cosa fare oltre i resort?

Los Cabos è spesso associata ai resort di lusso e alle belle spiagge, ma la regione offre molto di più. Se dovessi scegliere un’esperienza meno conosciuta che i viaggiatori italiani dovrebbero scoprire, quale sarebbe e perché?

È vero che probabilmente Los Cabos è conosciuta per il lusso e le spiagge, ma Los Cabos ha molto di più. È una destinazione da esplorare: è deserto, montagna e mare, e questi tre ecosistemi unici la rendono davvero una destinazione diversa. È natura, e la natura per me è l’esperienza migliore, il motivo per cui scegliere Los Cabos e la Baja California Sur.

Los Cabos dall’Italia: il volo da Francoforte e la Baja California da riscoprire

Guardando al 2027, qual è il progetto o la novità che vi entusiasma di più, e perché può fare la differenza per i viaggiatori italiani?

Per noi è importante il lavoro sul mercato italiano, che abbiamo iniziato tre anni fa: piano piano abbiamo cominciato a fare formazione alle agenzie e a cercare di entrare nei cataloghi dei tour operator. E c’è il collegamento aereo diretto da Francoforte a Los Cabos, dalla Germania, che ha avvicinato Los Cabos all’Italia: con questo collegamento, per esempio, da Milano si vola a Francoforte e poi c’è un solo volo lungo. Credo sia una delle cose più interessanti per il mercato italiano. Non è nuovo, è la terza stagione, ed è per questo che siamo qui a fare promozione: è la prima volta che veniamo al TTG.

Los Cabos e la Baja California per gli italiani non sono una novità, ma lo sono: erano molto popolari negli anni Novanta, o anche prima, per la natura e le balene, e ora si tratta di riscoprire Los Cabos e la Baja California. Non è nuovo, ma la novità è esplorare tutta l’area. È il nuovo non nuovo: un modo nuovo di conoscere Los Cabos.

Cosa fare tra deserto e oceano a Los Cabos?

Una delle cose più affascinanti di Los Cabos è il contrasto tra deserto e oceano. Quale esperienza consiglieresti a chi vuole scoprire questo paesaggio oltre la classica vacanza al mare?

Se fai un viaggio lungo a Los Cabos e in Baja California, puoi anche restare in hotel ed esplorare le spiagge, assicurandoti di vederne di diverse. Ma la cosa più bella è il contrasto tra deserto, montagna e oceano.

Se cerchi esperienze in acqua siamo molto fortunati: l’acqua fredda da nord porta un tipo di nutrienti e l’acqua calda da sud ne porta un altro. Questo crea le condizioni perfette per ospitare il 40% delle specie di mammiferi marini del mondo. Le mie attività preferite sono i safari marini, e in ogni periodo dell’anno ci sono animali diversi. In estate ci sono le mobule, che vivono nel Mare di Cortez e in estate si radunano per la riproduzione: è incredibile vederne centinaia tutte insieme. In inverno ci sono le balene, e poi tartarughe e delfini: è una vita marina straordinaria.

Ora c’è anche una regolamentazione per le orche: se vuoi, puoi entrare in acqua e nuotare con le orche. Ci sono solo due posti al mondo dove si può fare: la Norvegia e la Baja California Sur. Se il capitano vede che ci sono le condizioni, puoi tuffarti e vederle lì, in libertà. È davvero affascinante. E naturalmente si possono fare snorkeling e immersioni, ma i miei preferiti sono i safari marini.

La costa rocciosa di Cabo Pulmo all'alba, Baja California Sur
Foto di Ramo su Pexels

Poi c’è la parte della montagna e del deserto, questa combinazione. C’è una riserva della biosfera, la Sierra de la Laguna, che prende il nome dalle sue lagune, dove puoi fare escursioni da un’ora fino a quattro ore. E se ami l’avventura più selvaggia, puoi attraversarla dal lato del Pacifico fino al Mare di Cortez, il Golfo di California, a piedi in quattro giorni o in fuoristrada. È davvero stupendo.

In mezzo alla montagna ci sono dei ranch con persone del posto, e ti fermi in uno di questi: alcuni sono esperti di formaggi, altri di biologia e ti spiegano tutto sui 200 diversi tipi di cactus della Sierra. Questa è la magia di Los Cabos. Abbiamo spiagge stupende, ma dietro e oltre le spiagge c’è la vita vera della Sierra de la Laguna e l’esplorazione della vita marina.

Cactus nel deserto della Baja California
Foto di Josh Withers su Pexels

Come Los Cabos protegge la natura e le comunità?

Los Cabos ha un ambiente naturale straordinario e il turismo ha un ruolo importante nell’economia locale. Come bilanciate lo sviluppo turistico con la tutela dell’ambiente e il benessere delle comunità?

Il 42% del territorio della Baja California Sur è area naturale protetta. Ci sono per esempio il Parco Nazionale Marino di Cabo Pulmo e la baia di Cabo San Lucas, e nelle altre aree protette dell’oceano la pesca commerciale non è permessa. Questo vale anche per la gastronomia: quando si pesca un pesce, l’unico modo è consumarlo localmente. C’è anche un’associazione che si chiama Pesca con Futuro, attraverso la quale gli chef locali comprano dai pescatori locali. Così si promuove il consumo di quello che il mare offre in quel momento, in modo locale, e la cucina è freschissima.

Cabo Pulmo è parco nazionale marino dal 1995. Era un villaggio di pescatori che vivevano solo di pesca, e un giorno hanno dovuto cambiare: con tanto lavoro l’area è stata delimitata ed è diventata un parco. Oggi è un’attività di ecoturismo, e per immersioni e snorkeling c’è un numero massimo di visitatori controllato, per mantenere l’equilibrio dell’ecosistema.

Anche la Sierra de la Laguna, la montagna, è area naturale protetta, una riserva della biosfera, con più di 200 tipi di cactus, alcuni endemici. Los Cabos è diventata anche Bird City, perché abbiamo sette uccelli endemici, e questo protegge anche loro. Poi c’è l’estuario di San José del Cabo, anch’esso area protetta. Tutto questo fa parte del 42% del territorio.

E lavoriamo a stretto contatto con la comunità. Il turismo è la nostra attività principale, quindi dobbiamo proteggere l’area e la nostra comunità. Invece di scegliere un solo posto e sfruttarlo, lavoriamo con le persone per sviluppare il prodotto giusto: per esempio nella Sierra de la Laguna con i ranch, capendo come lavorare con i turisti. Come ente del turismo li aiutiamo a crescere e promuoviamo anche altre aree della destinazione, senza concentrarci su un solo posto.

Sul territorio non sono permessi i grandi cartelloni pubblicitari, e questo aiuta contro l’inquinamento visivo. Abbiamo 25 spiagge certificate Bandiera Blu, per proteggere il mare e le spiagge. E abbiamo fattorie, perché cerchiamo di far consumare di più i prodotti locali alla comunità, agli hotel e ai ristoranti: da una parte il pesce, come dicevo, e dall’altra le verdure. Los Cabos è un deserto, ma intorno ci sono oasi, e le fattorie intorno a queste oasi producono verdure locali.

Info pratiche

Questa parte l’ho aggiunta io, per aiutarti a mettere in pratica i consigli dell’intervista.

Come arrivare

Il volo diretto da Francoforte a Los Cabos è operato da Condor; nell’inverno 2026-2027 vola il lunedì e il venerdì. Dall’Italia si arriva a Francoforte con un volo breve. Per il turismo gli italiani non hanno bisogno del visto per il Messico: serve il passaporto valido. Prima di partire controlla la scheda di Viaggiare Sicuri.

Safari marini, orche ed escursioni

Le balene si vedono indicativamente da dicembre ad aprile. Il nuoto con le orche è stato autorizzato dal governo messicano nella zona di La Ventana, vicino a La Paz, solo per il periodo agosto 2025-luglio 2026 e con operatori autorizzati. A ottobre 2026 un nuovo periodo non risulta confermato: non prenotarlo finché non c’è un’autorizzazione ufficiale. Osservare i cetacei dalla barca e nuotare con loro sono attività diverse, con regole diverse. Le uscite in barca e le escursioni da Cabo San Lucas le trovi su GetYourGuide. Ho anche un codice sconto: scrivimi in direct su Instagram e te lo mando. Info ufficiali su visitloscabos.travel.

Le distanze

Los Cabos sono due città, Cabo San Lucas e San José del Cabo. I luoghi citati nell’intervista non sono tutti lì: Cabo Pulmo è a circa due ore di strada da San José del Cabo, La Paz e La Ventana a due o tre ore da Cabo San Lucas, e la Sierra de la Laguna si raggiunge da San José del Cabo o da Todos Santos.

Auto, internet e assicurazione

Per esplorare la Sierra, Todos Santos e La Paz l’auto è quasi indispensabile: io confronto i prezzi su DiscoverCars, che con il mio link dà fino al 4% di sconto. Il Messico è fuori dall’UE e il roaming italiano costa caro: io uso un’eSIM Holafly, con il codice LEONARDO hai lo sconto. Le cure mediche private in Messico costano, e con uno scalo in più aumenta il rischio di ritardi e bagagli persi: io parto con Heymondo, che con il mio link ti dà il 10% di sconto. Tra Italia e Los Cabos ci sono 8 o 9 ore di fuso: con il mio calcolatore jet lag arrivi già adattato.

Domande frequenti su Los Cabos

Cosa fare a Los Cabos oltre al mare?

Safari marini nel Mare di Cortez, immersioni a Cabo Pulmo, trekking nella Sierra de la Laguna con i ranch locali e l’estuario di San José del Cabo.

Quando si vedono le balene a Los Cabos?

In inverno, indicativamente da dicembre ad aprile. In estate invece si vedono le mobule che si radunano a centinaia.

È possibile nuotare con le orche vicino a Los Cabos?

Il nuoto regolamentato è stato autorizzato a La Ventana, vicino a La Paz e non a Los Cabos, per il periodo agosto 2025-luglio 2026. Prima di prenotare verifica che esista un’autorizzazione in vigore.

C’è un volo diretto dall’Europa per Los Cabos?

Sì, Condor vola diretto da Francoforte a Los Cabos. Dall’Italia si arriva a Francoforte con un volo breve.

Cos’è il Parco Nazionale di Cabo Pulmo?

Un parco marino sulla costa est della Baja California Sur, istituito nel 1995 in un ex villaggio di pescatori, con un numero controllato di visitatori per immersioni e snorkeling.

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Intervista a Juana Ortiz Basso (Los Cabos Tourism Board) realizzata in inglese al TTG Travel Experience 2026 di Rimini. Le informazioni pratiche sono aggiornate a ottobre 2026.

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